Biografia

Sopraffazione 1983, olio su tela, 153x145, dettaglio
Sopraffazione 1983, olio su tela, 153x145, dettaglio

Massimo Marchesotti e' nato il giorno 1 giugno 1935. Giovanissimo inizia gli studi musicali e si diploma al Conservatorio di Musica di Milano e pur dedicandosi professionalmente negli anni a venire alla pittura, la musica rimarra' tuttavia la sua grande ed ancora attuale passione sia come ricercatore etno-musicologico che come direttore artistico di un prestigioso complesso corale di tipo popolare. Dal 1960 inizia ad esporre attraverso mostre collettive mentre, dal 1969 allestisce esposizioni personali che gli concedono le piu' significative affermazioni nazionali ed internazionali. Comincia nel 1970 un rapporto espositivo con la Galleria dello Scudo di Verona che continua tuttora. In quel periodo Marchesotti realizza delle opere nelle quali si avvale con profitto della bussola del grande Bonnard che, successivamente, si riallacciano in una crescita di vegetazioni alla Kokoschka. Viene premiato nel 1971 con la Medaglia d'Oro dal Presidente della Camera dei Deputati al Concorso Intenazionale d'Arte Contemporanea MTI71 (il quadro si trova a Montecitorio). Terminata, ma mai del tutto esaurita negli anni quella produzione, subentrera' in lui un atteggiamento di approfondimento e di indagine sulla condizione dell'uomo nel contesto della societa', tema questo che non abbandonera' piu'. Iniziera' un'intensa e cospicua attivita' disegnativa. Sara', e continuera' ad essere, una tormentata ricerca sulla figura umana e un'impietosa raffigurazione dei soggetti che egli un po' inchioda sulla tela con una evidenza esasperata e visionaria. L'allungarsi e il contorcersi delle forme, che ricorda per certi aspetti Soutine e Varlin, divengono piu' che mai fusione ferace e disperata di colore, senso di fiamma, fluire della materia in spiritualita'. Nel 1986 il CONI affida a Marchesotti l'incarico di organizzare l'incontro artistico "45 Pittori illustrano lo sport" tenutosi al Foro Italico a Roma, in quell'occasione ha lavorato con i pittori Ennio Calabria, Franco Angeli, Titina Maselli. Espone a Berlino con il Gruppo Bergfelde affinando con questo gruppo le tecniche dell'incisione. Conosce Gabriele Mucchi e partecipa ai suoi "lunedi' culturali". Mucchi dedichera' a Marchesotti alcune recensioni. Incontra lo storico d'arte Andre' Verdet a Saint Paul de Vance, per lui realizza, in quell'occasione, alcuni ritratti. L'incontro con lo scrittore Luigi Santucci permettera' a Marchesotti di illustrare un suo racconto, inoltre iniziera' una collaborazione musicale con i compositori Bruno Bettinelli e Luciano Chailly. In cinquant'anni di pittura Marchesotti ha tenuto mostre personali a Milano, Verona, Vicenza, Siena, Padova, Bologna, Barcellona (SPAGNA), Lisbona, Berlino, Trento, Merano, New York, Roma, Vienna, Venezia, Catania, Sydney (AUSTRALIA) ed in diverse altre citta' in Francia e in Danimarca. E' stato invitato ad esporre alle principali manifestazioni d'arte visiva sia in Italia che all'estero. Viaggiatore acuto e instancabile visita gran parte dell'Europa, America, Canada ed Africa ma, attratto dalla luce dei paesi del Nord, da quasi vent'anni soggiorna per lunghi periodi sulla costa occidentale dello Jutland danese conducendo un'approfondita indagine sul paesaggio e sulla figura che lo portano a realizzare oli, disegni ed acquerelli di intensa suggestione. In questo contesto alcune gallerie danesi si interessano alla sua pittura ed espongono i suoi lavori. Nel 2005 il Comune di Milano conferisce a Marchesotti la Benemerenza Civica di Sant'Ambrogio per la sua lunga attivita' artistica sia nel campo dell'arte figurativa sia in quella della musica. Le sue opere sono entrate a far parte di collezioni pubbliche e private.